Praticare sport è considerata da molti una condizione indispensabile per stare bene e infatti 22 milioni di italiani praticano attività sportiva almeno in modo discontinuo, 12 milioni invece sono sportivi praticanti veri, che si applicano con continuità e regolarità.

Gli sportivi sottopongono il proprio fisico ad uno sforzo che oltre a dare loro soddisfazione nel tentativo di raggiungere gli obiettivi che si prefiggono, costa però fatica, sudore e stanchezza: da qui il bisogno, fra l’altro, di una bevanda che ripristini l’equilibrio dei sali minerali persi con la sudorazione abbondante, favorisca il recupero di un tasso glicemico adeguato (l’energia consumata), aiuti a contrastare i radicali liberi che si formano durante l’attività fisica.

Molte sono le proposte sul mercato di bevande specifiche per ripristinare l’equilibrio salino, i cosiddetti isotonici, Coop si presenta con una propria proposta personale e innovativa che risponde a tutte e tre le esigenze: recupero di energia, recupero di liquidi e sali minerali, azione antiossidante.

Tutto questo però con grande attenzione agli ingredienti: senza conservanti e tantomeno coloranti, ma con solo sostanze naturali. Proprio perché dedicata agli sportivi, a chi è o dovrebbe essere particolarmente attento al proprio fisico e rispettarlo, Coop in collaborazione con Federazione Italiana Canottaggio, ha messo a punto una bevanda isotonica funzionale con tre vantaggi:

- la presenza di fruttosio come dolcificante. Uno zucchero semplice che con un indice glicemico basso non causa fluttuazioni della glicemia e dell’insulina, e si digerisce bene.

- il tè verde che con la sua azione antiossidante aiuta a smaltire i radicali liberi che l’intensa attività sportiva porta con sé;

- assenza di coloranti o conservanti (come ad esempio emulsionanti, stabilizzanti, acidificanti). Per dare aroma e colore sono utilizzati solamente ingredienti naturali, limone, arancia; succo di limone è utilizzato come correttore di acidità naturale; a garanzia della conservazione viene utilizzato succo di Acerola, molto ricca di vitamina C. L’opalescenza del prodotto è data proprio dall’uso di succhi naturali.

Una novità per il mercato degli isotonici: una bevanda efficace e naturale negli ingredienti e soprattutto nel gusto.

L’opinione di Antonio Spataro (Responsabile Commissione Medica della Federazione Italiana Canottaggio)

Il professor Antonio Spataro, da responsabile della commissione medica della Federazione italiana canottaggio, ha seguito e coordinato i test della nuova bevanda isotonica Coop, test svolti proprio sugli atleti della squadra di canottaggio che parteciperanno alle prossime Olimpiadi di Pechino.

A cosa serve una bevanda isotonica?

Mantenere un buono stato di idratazione è essenziale per il nostro organismo costituito per il 60-70% di acqua. Lo è ancora di più durante l’attività sportiva in cui si ha una aumentata perdita di liquidi e sali dovuta alla sudorazione. Reidratare non vuol dire assumere soltanto acqua ma reintegrare la quota di sali minerali persi.Questo è possibile attraverso l’uso di bevande isotoniche che mantengono la perfetta omeostasi dell’organismo.

Rispetto ad altri prodotti qui si parla della presenza di antiossidanti. Perchè sono importanti?

Oggi viviamo in un mondo fortemente inquinato. Il nostro organismo cerca di difendersi dall’eccessiva produzione di radicali liberi e dallo stress ossidativo, causa di malattie degenerative, cancro e precoce invecchiamento, producendo naturalmente degli antiossidanti endogeni. Tuttavia va tenuto presente che ciascun antiossidante ha un campo di azione limitato e quindi a seguito di un’attività fisica intensa o in caso di una alimentazione squilibrata può determinarsi un deficit antiossidativo. Ecco perché si rende necessaria una supplementazione con sostanze antiossidanti, come per esempio il tè verde, ed avere una alimentazione ricca di frutta e verdure, per permettere all’organismo di contrastare l’azione antiossidante dei radicali liberi ed evitare conseguenze gravi a lungo termine per la propria salute. Gli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi di Pechino saranno esposti a condizioni ambientali estremamente sfavorevoli da qui la necessità di potenziare la reintegrazione idrico-salina e la supplementazione con antiossidanti.

Terzo aspetto è quello dell’uso del fruttosio al posto di saccarosio o sciroppi di glucosio. Che vantaggi ne derivano?


Il problema dello sportivo prima, durante e dopo lo sforzo, è mantenere un buon livello di glucosio nel sangue per rifornire adeguatamente i muscoli e il cervello, prolungare la durata dello sforzo, migliorare la capacità di coordinazione neuro-muscolare, l’attenzione mentale e ritardare i sintomi di fatica. Il fruttosio in piccole quantità è un ottimo carburante, con indice glicemico inferiore a quello degli altri zuccheri da lei citati. In pratica non provoca eccessive fluttuazioni della glicemia e dell’insulina fondamentali per il benessere e la performance dell’atleta

Come si sono svolti i test?

Sono stati effettuati su 44 atleti della squadra olimpica e nazionale di canottaggio una serie di test ematici e prelievi di urine prima e dopo lo sforzo, valutando le capacità reidratanti energetiche e antiossidanti della bevanda Coop. I risultati hanno documentato soprattutto due cose importanti: non abbiamo osservato alterazioni della performance e non abbiamo rilevato pericolosi metaboliti per l’organismo, attraverso una analisi sofisticata con spettrografia RMN ad alta risoluzione. Inoltre i dati confermano il potere idratante energetico e antiossidante della bevanda.

In che misura i risultati e le raccomandazioni che valgono per atleti olimpici valgono anche per chi va fare semplicemente una corsa sotto casa?

Questa bevanda è raccomandabile per tutti coloro che praticano attività sportiva indipendentemente dal livello agonistico, dall’età e dal sesso.

Proprio pensando a queste persone, quali sono le regole fondamentali da seguire nell’affrontare la pratica sportiva?

La prima cosa che consiglio è una visita medica sportiva accurata per capire se ci sono condizioni che controindicano la pratica sportiva. La seconda cosa è di iniziare a fare attività sportiva in maniera progressiva e successivamente di svolgerla in maniera regolare. Il massimo beneficio per il nostro organismo si ottiene svolgendo un’attività ad intensità medio-bassa, almeno tre volte la settimana e con continuità.

Come si fa a valutare questo livello si sforzo?

Un modo pratico e semplice è quello di valutare la frequenza cardiaca. Comunemente viene considerata una frequenza cardiaca teorica massima sottraendo da 220 l’età del soggetto. Lavorare ad una intensità medio-bassa significa tenersi intorno al 60-70% di questo livello massimo. L’ultimo consiglio generale è di scegliere attività aerobiche che favoriscano l’impiego di larghe masse muscolari, come la corsa, il ciclismo, il nuoto, il canottaggio, lo sci di fondo, etc. Poi, certo, subentrano i gusti personali e la libertà è massima. L’importante è stare in movimento.